La mia opinione ...

I N T E R R O G A Z I O N E

Mercoledì 8 novembre è stata trattata in Consiglio provinciale una mozione della consigliera Eva Klotz con oggetto l'istituzione di fondo provinciale per l'anticipo degli alimenti, una proposta partita dal Comitato provinciale per la realizzazione delle pari opportunità per trovare una soluzione alle difficoltà che incontrano diverse famiglie monoparentali nel mantenimento dei figli.

Nella replica alla mozione, per motivare l'atteggiamento negativo della Giunta rispetto alla proposta, il Presidente della Giunta provinciale ha fatto, fra il resto, riferimento ad un parere legale, che escluderebbe la competenza in materia della Provincia, e l'attribuirebbe allo Stato.

Tale opinione appare alquanto strana, anche perché attraverso lo strumento dell'assunzione di credito da parte della Provincia, non si vede come la Provincia non possa essere competente.

Alla richiesta di prendere visione del documento, sulla base della legge sull'accesso, non è stato tuttavia possibile ottenere il parere legale, che è stato rifiutato con la motivazione che non sarebbe "definitivo".

Un parere tuttavia o esiste o non esiste e se non è definitivo, significa che ancora non esiste, mentre il Presidente della Giunta ha dichiarato all'aula che tale parere esiste ed è così definitivo da diventare una delle cause della scelta dell'esecutivo. Come farebbe infatti il presidente della giunta di una provincia autonoma a rinunciare così facilmente ad una competenza, se ciò avvenisse sulla base di un documento che non spiega in modo definitivo di chi sia la competenza?

Pertanto si interroga la Giunta provinciale per sapere:

F.to conss.prov.li
Alessandra Zendron
Cristina Kury

Bolzano, 15 novembre 2000